FIRENZE: al via il festival della creatività
Torna per la quinta edizione, in una veste rinnovata, il Festival della Creativita’. Per 4 giorni, dal 21 al 24 ottobre, la Toscana fa di Firenze la capitale delle “idee che ci cambiano la vita”. Dopo lo straordinario successo di partecipazione degli scorsi anni, l’appuntamento si appresta a partire con un nuovo format: il Festival esce dalla consueta cornice della Fortezza da Basso e si apre alla citta’ e al territorio. Gli eventi organizzati nel capoluogo saranno preceduti da una serie di anteprime nelle citta’ toscane, che segnano un’altra svolta per il Festival promosso dalla Regione Toscana e prodotto dalla Fondazione Sistema Toscana, che coinvolge ormai piu’ di 400 realta’ di oltre 50 paesi del mondo. L’obiettivo di questa edizione 2010? Capire quali sono e quali saranno le idee che ci cambiano la vita. “Vogliamo valorizzare le nostre universita’, i nostri centri di ricerca, le aziende piu’ innovative che resistono nonostante tutto: questo sara’ il festival dei cervelli che restano” anticipa il direttore artistico Daniele Lauria. L’antico centro rinascimentale sara’ cosi’ a disposizione di ricercatori e scienziati per raccontare come nasce un’idea e come questa sia il frutto, spesso, di un lavoro di squadra in gruppo o in rete. In poche parole espressione di un formidabile e affascinante brainstorming che, in tutto il mondo, coinvolge i migliori talenti creativi. Per l’occasione Firenze sara’ divisa in sedici aree: ci sara’ “la piazza delle idee” con la sezione dedicata alle buone pratiche e agli stili di vita virtuosi, un’ “officina creativa” con le idee che generano progetti, un “campus” dedicato alla creativita’ giovanile, un’area della citta’ pensata per i bambini, mentre le antiche logge fiorentine saranno i luoghi della musica e dello spettacolo. Per la prima volta rivivranno le ex carceri delle Murate e si potranno visitare luoghi unici come la Facolta’ di Architettura di S. Verdiana o Palazzo Pazzi Quaratesi, che finalmente apriranno le proprie porte al grande pubblico. Questa, pero’, sara’ anche l’occasione per riscoprire luoghi suggestivi come Palazzo Non Finito e il Museo di Antropologia. Come sempre, infine, un paese sara’ ospite d’onore: quest’anno sara’ la volta della Francia. Tra esposizioni, incontri, spettacoli, workshop e laboratori (tra questi la conferma di “Degustibooks” la rassegna dedicata a libri e cibo), il Festival si diffonde in citta’ per portare le eccellenze creative toscane, italiane e internazionali a contatto con la gente. (il Velino)







